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  • : Blog di Gloria
  • : Tante diverse e bellissime attività come decoupage, ricamo, appliqué, ecc che riflettono la creatività e manualità artistica di chi pubblica e di chi sostiene questo blog!
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  • Gloria
  • Mi piace tutto quello che è arte , specialmente manuale  dal decoupage al ricamo, dal punto croce al quilting , dal patchwork al tiling , al dollmaking , alle decorazioni per la casa , per eventi e feste. Non parlo di hobby ma vera e propria creativ
  • Mi piace tutto quello che è arte , specialmente manuale dal decoupage al ricamo, dal punto croce al quilting , dal patchwork al tiling , al dollmaking , alle decorazioni per la casa , per eventi e feste. Non parlo di hobby ma vera e propria creativ

Lovely Xstitching news

13 maggio 2009 3 13 /05 /maggio /2009 09:56

E' carino ogni tanto cambiare l'aspetto di oggetti, mobili, suppellettili, tende in casa .. anche solo per qualche tempo, ma quel tanto per cambiare l'atmosfera e dare un tocco di novità .

Questo è quello che ho pensato di fare , camuffando il mio abat-jour di Ikea , sempli ed essenziale di base, in uno quasi Liberty .

gli Ingredienti?

1 paralume - pistola per colla a caldo - rose in tessuto ( in questo caso bianche avorio e rosa confetto ) abbastanza grandi  e comunque proporzionate alle dimensioni del paralume!), in numero necessario a coprire la circonferenza più esterna del paralume . Le rose le  comprerete anche al mercato di quartiere oppure in qualche negozio a costi contenuti .

Togliete i gambi plasticati alle rose con le foglie (rimarranno solo quelle che sono alla base del fiore stesso).
Puntate la pistola ormai riscaldata a circa 1 cm dall'esterno del paralume , fare uscire una noce di colla calda e subito posatevi sopra la prima rosa , tenendola per qualche secondo ferma con leggera pressione in modo che si attacchi perfettamente .
Quindi , ad una ad una fate seguire tutte le altre fino ad esaurimento delel rose e a copertura totale del bordo di circonferenza.
Ovviamente si hanno effetti diversi se le rose sono di due colori purchè siano entrambi in tono con l'ambiente in cui il paralume deve stare (la mia camera da letto è bianca , rosa con punte di verde ... come le foglie delel rose!!.

Potrete farlo anche in un unico colore, come il bianco e sarà certamente di grandissimo effetto !





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12 maggio 2009 2 12 /05 /maggio /2009 14:49


  12 Maggio

Oggi la scelta cade su un nome di martire molto noto, SAN PANCRAZIO , nacque nel  289 in Frigia (piccola regione dell'Anatolia, attuale Turchia orientale) e morì  nel 305 d.C.

Figlio di famiglia romana benestante , morì a soli 14 anni martirizzato pwer la sua fede di cristiamo. Orfano di madre dalla nascita e subito dopo di padr, fu allevato dallo zio Dionisio che lo portò a Roma ed insieme scoprirono la fede cristina, seguìta dal battesino e dall'eucaristia.

Quando scoppiarono i primi atti di persecuzione ordinati dall'Imperatore Diocleziano, nel 304, fu anche lui catturato. Pancrazio era notevolmente bello e piacente e l'imperatore cercò con tutti i mezzi di sedurlo per far sì che il ragazzo abbandonasse la sua fede nel Cristo.

Ma tutto fu inutile e la sua integrità e lealtà verso la fede, pur suscitando grande stupore nello stesso Diocleziano e nella sua corte, non aiutarono certo pancrazio ad evitare la condanna a morte per decapitazione , ordinata subito dopo ed eseguiìta lungo la Via Aurelia, dove ora sorge la Basilica di San Pancrazio.

Le sue reliquie sono sparse in molte chiese italiane ed estere ma il suo capo è esposto alla venerazione dei fedeli in San Giovanni in Laterano a Roma . E' protettore dei bambini .

Altri santi della giornata :

SS.Nereo e Achilleo ,martiri
S,Efrem di Gerusalemme, vescovo
Santa Gemma , vergine
Beata Giovanna di Portogallo, suora domenicana
San Filippo di Agira, sacerdote ed esorcista

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11 maggio 2009 1 11 /05 /maggio /2009 13:42

CONCHIGLIONI RIPIENI   


Una ricetta trovata, provata ed approvata!!! Sembrerebbe pesante come primo piatto ma giocata sulla ricotta  risulta essere molto più leggera.

Per 6 Persone , occorre :

- 400 g di conchiglie rigate
- 200 g di ricotta di pecora fresca
- 2 cucchiai di prezzemolo tritato
- 1 cucchiaio di maggiorana fresca tritata(andrà bene anche quella essiccata,non troppa)
- sugo di pomodoro (anche il sugo pronto industriuale è perfetto )
- Parmigiano grattugiato
- sale & pepe

Procedere così:

 - Cuocere le conchiglie rgate in abbondante acqua bollente salata,scolarle bene al dente
   e fermarne la cottura con acqua fredda-ghiaccia.

- Mescolare la ricotta con le erbe tritate finissime , aggiungendo il sale, il pepe e
  se ritenete giusto anche un cucchiaio di parmigiano

- Con una tasca da pasticciere (ma un cucchiaino da té andrà benissimo) riempire
  ciascuna conchiglia con la ricotta lavorata .

- Ungere una teglia con un filo di olio,standervi sopra le conchiglie "piene" con la
  parte aperta rivolta verso il fondo.

- Ricoprite bene con il sugo di pomodoro , cospragete il tutto molto bene con parmigiano

- Infornare a 180°C  per circa 4-5 minuti .

Potrei azzardare del vino bianco secco (Bianco di Custoza, Binaco dei Colli di Jesi) ma credo che un vinello  rosso sarebbe l'ideale (Bardolino, Chianti ).

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11 maggio 2009 1 11 /05 /maggio /2009 13:40

11 MAGGIO

Questa sera controllerò sul calenario di Frate Indovino per vedere  quale di questi santi è quello del giorno per loro .
Le versioni anche oggi, sono diverse : la mia agenda dice San Fabio e Compagni, un altro calendario parla di Sant'Ignazio da Laconi (Religioso)  ma la lista è veramente lunghissima.

Seguirò (si fa per dire) SAN FABIO e compagni Martiri in Sabina.

Il destino di martire di San Fabio è legato a quello di un altro gruppo di confessori, poi martiri della Chiesa, che vissero nel III secolo e furono seguaci di Sant'Antimo . Basso  e Massimo furono con loro .
Sant'Antimo  riuscè a convertire il proconsole Piniano che allora esercitava per conto di Roma nell'Asia Minore. Oltre a lui, convertì anche la moglie .
Richiamato a Roma da Diocleziano (ben noto per le sue persecuzioni contro i cristiani) , Pitonio e la moglie portarono con loro anche i 4 confessori che nascosero nella loro prorpietà in approssimità della città sabina di Curi (oggi , FARA SABINA) .
Antimo iniziò la sua opera di conversazione seguìta da Basso, Massimo e Fabio.  contestato dalle popolazioni pagate, Basso diede fuoco all'idolo posto nella boscaglia in favore del dio Silvanio.
La cosa , certo, peggiorò alla grande la situazione e la popolazione del dei villaggi della campagna sabina  catturò e massaxcrò Basso.

Stessa fine fece Massimo , mentra Abtimo fu catturato, processato e decapitato. Fabio , anche lui , subì lo stesso destino   , martirizzato con decapitazione sulla Via Salaria. Correva l'anno 305 d.C.

Antimo, Basso , Massimo e Fabio vengono celebrati lì11 maggio giorno del loro martirio.


Altri Santi e Beati ricordati oggi :

Sant'Ignazio da Laconi , Religioso
Santi Anastasio e compagni da Camerino, Martiri
Beata Annunciata Cocchetti, Vergine
San Francesco da Gernimo, Sacerdote
Beato Gregorio Celli, Religioso
Sant'Illuminato, Monaco
San Maiolo, Abate di Cluny







Il martirio di questo santo è accomunato a quello di un gruppo di martiri e confessori, radunati attorno al maestro, sant'Antimo. Le notizie pervenuteci si leggono nella «Passio sancti Anthimi» che fu scritta fra il V e IX secolo. Alla fine del III secolo era proconsole dell'Asia Minore Faltonio Piniano, sposato con Anicia Lucina. Antimo riuscì a convertire Piniano e sua moglie al cristianesimo e, richiamati a Roma da Diocleziano, i due portarono con loro il sacerdore e i suoi discepoli. Per sottrarli alle possibili persecuzioni, Piniano decise di allontanarli da Roma, mandandoli in due vasti poderi di sua proprietà. Il diacono Sisinnio con Dioclezio e Fiorenzo, andarono ad Osimo nel Piceno, mentre Antimo, Massimo, Basso e Fabio furono inviati presso la città sabina di Curi. Da qui presero a evangelizzare la regione, non senza scontrarsi però con i culti pagani diffusi nelle campagne. Il gruppo di cristiani venne così arrestato. Sant'Antimo fu decapitato l'11 maggio 305 e sepolto nell'Oratorio di Curi in cui era solito pregare. Anche i suoi discepoli vennero uccisi. Tra questi Fabio fu consegnato al console che dopo averlo fatto torturare, lo condannò alla decapitazione lungo la stessa via Salaria. (Avvenire)

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11 maggio 2009 1 11 /05 /maggio /2009 11:54

IL GINEPRO

Juniperus communis

Famiglia: Cupressacee

 

Descrizione

 

Il Ginepro è una conifera cespugliosa  , a volte strisciante, che può facilmente raggiungere i 3 metri di altezza ed altrettanti in diametro.

 

Il fusto ha una forma contorta ed è ricco di rami. La corteccia è ruvida e di colore rossastro. Le foglie sono aghiformi , appuntite , verticellate a tre e solcate da una linea chiara  nella parte superiore.

 

Fiorisce a primavera ma i fiori sono molto piccoli e poco appariscenti, di colore giallastro se sono maschili e verdastri se sono femminili .

I frutti del ginepro sono chiamate “coccole”  e sono bacche sferiche  che da verdi maturano e diventano nere . Le bacche contengono tre semi .

 

La pianta del ginepro , generalmente, cresce lungo i pendii collinari e montani ed in terreni particolarmente ricchi . 

Da cespuglio diventa alberello di circa 5 metri.

 

Coltivazione

 

Il ginepro viene difficilmente coltivato nei giardini data la sua natura selvatica  Se comunque si vuole avere la pianta nel proprio giardino per poi usufruire delle sua bacche , è meglio prendere una piantina di 2-3 anni in un vivaio piuttosto che affidarsi all’interramento dei semi che sarebbe lunghissimo e probabilmente non sempre con grandi risultati . Già dall’anno successivo dall’acquisto della piantina si potranno avere i primi frutti-bacche .

 

Non richiede cure particolari ma potrebbe essere attaccata dalle cocciniglie . Nel caso si può curare con olio minerale sciolto in acqua .

 

Raccolta

 

La raccolta delle fogli avviene su rametti giovani mentre le coccole- bacche per scuotimento della pianta in autunno  , mentre la corteccia  si fa su rametti del diametro di circa un centimetro.

 

 

Salute

 

Il Ginepro contiene resina, cera , olio essenziale di grande rilievo, acidi ossalico e malico. Viene utilizzato come antipsorico, balsamico, diaforetico tonico di tutte le funzioni organiche ed antireumatico.

Le bacche  contennti gineprina facilitano l'eliminazione dell'acido urico  e quindi hanno dato significativi risultati nella cura della calcolosi urinaria , dei reumatismi , della gotta dell'albuminuria ed altre patologie. Con l’essenza del ginepro si ottiene  un olio che, frizionato, calma i dolori.

 

Cucina

 

Tutta la pianta è molto ricca di resina che emana un profumo gradevolissimo. Le coccole hanno un sapore amaro ma molto gradevole ed un odore marcato.

 

Le bacche ed i getti del ginepro vengono molto usati in cucina , ottimi per aromatizzare pietanze a base di carne , quali stufati , selvaggina, brasati ma anche verdure cotte (crauti , patate ..)

 

Il legno del ginepro viene anche utilizzato per l’affumicatura di cibi., mentre le proprietà medicinali delle bacche vengono valorizzate anche in liquoristica . si usano in fatti per fare liquori casalinghi con funzioni stimolanti e curative per lo stomaco, oltre che ad essere impiegati dall’industria liquoristica  per fare, ad esempio, il gin.




ALCUNE IDEE IN CUCINA 




LEPRE AL GINEPRO

Occorrono : 100 g di pancetta - 10 bacche di ginepro- 1 bella lepre(o coniglio, se proprio non riuscite a   
                   prenderla!!) - 1 scalogno - un pò di pepe in grani - 50 cl vino bianco secco- 1 spicchio di aglio
                   1 noce di burro - 1 foglia di alloro - 1 bicchierino di brandy - 1 cipolla - olio extra vergine
                   di oliva  e sale


Come procedere  . Tagliare la lepre/coniglio in pezzi non troppo piccoli e metterli a marinare .
                           Per marinare : in una terrina mettere il vino bianco , dieci bacche di ginepro , una
                           foglia di alloro ridotta a pezzetti , lo scalogno tagliato  molto fini e l'aglio schiacciato.
                           Poi unite la cipolla a fette sottilissime un pò del pepe in grani e salate .
                     
                            Mettete dentro la marinata i pezzetti di carne , coprite il tutto e lasciare riposare 
                           per almeno 12 ore  in luogo fresco . Suggerisco in frigo .

                           Dopo 12 ore ritirate la marinata, togliete i pezzi di carne, avvolgerli nelle fette di 
                           pancetta e metterli in una teglia già spennellata con olio extra vergine . Mettere in 
                           forno preriscaldato a 180°C per ca. 45 minuti per una crne un poco al sangue.
                           Diversamente , fatela cuocere per altri 15 minuti. 

                            Filtrare la marinata , versarla in un pentolino e farla ridurre della metà a fuoco 
                             vivace . 
                            Togliere la pancetta da attorno alla crne , riscaldare (in microonde ,)un bicchierino
                            di brandy  e versarlo poi sulla carne . Fiammeggaire.
                            Deglassare il fondo con la marinatura  filtrata  e farla bollire a fuoco vivace.
                           
                            Ritirare e mantecare la salsa ottenuta con il burro  e servirla a parte.
                         
                            Servite tutto con un vino rosso, Chianti , Merlot o Sangiovese


POLLO AL GINEPRO

Occorrono : 30 bacche di ginepro - 1 pollo da 1-1200 g - 1 spicchio di aglio - 1 limone
                   pepe - sale 


Come procedere . Pulire bene il pollo, fiammeggiandolo, lavandolo ed asciugandolo (meglio se lo
                        comprate già pronto per la cottura!)

                        Aprirlo ed appiattirlo leggermente, poi farcirlo con il limone sbucciato, l'aglio
                        tagliato a lamelle e le bacche lavate 
  
                        Salare e pepare.

                        Ricomporre il pollo , legarlo ,salarlo esternamente e metterlo in forno caldo a 180°C

                        Cuocere per 40 minuti  e poi toglierlo dal forno, rigirarlo  e rinfornarlo per 40".

                       Slegarlo, eliminare lmone  ed aglio e servire caldo tagliato a pezzi.



                                                          
 






 

 

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8 maggio 2009 5 08 /05 /maggio /2009 17:01

Dal delizioso blog di KATIA , les petits soleils ,  associazione nata  allo scopo di favorire, promuovere e vendere gli oggetti frutto di lavori creativi al fine di aiutare e sostenere finanziariamente delle associazioni che operano in favore dell'infanzia ricoverata in ospedali e cliniche , malata o maltrattata ho trovato un'idea brillante da proporre con le mie mani per uno scopo molto positivo.

Un grande compito , questo  di Katia e di tutte quelle persone che divertendosi e creando possono aiutare l'infanzia , in questo case francese , confinata in ospdale per cure , bambini malati in generale o bambini maltrattati .

Si può aiutare il lavoro dell'associazione anche economicamente, ma indubbiamente farlo attraverso tanti lavori di punto croce o semplici frutti di buona manualità  è anche molto stimolante.

Gli articoli che vengono raccolti normalmente vengono venduti nello Stand dell'associazione  in particolari fiere  e i fondi vanno TUTTI  ad enti come  la Croce Rossa, Bambini di Oncologia, ecc..

nel febbraio di quest'anno , Katia ha lanciato una nuova campagna "vendite" : avrebbe portato il suo stand alla Fiera di..... ed invitava tutte le amiche e le persone interessate  a creare piccoli lavoretti da vendere .

Il tempo principale inizialmente erano i "Carillon " , quelli che noi in Italia  chiamiamo "SCACCIAPENSIERI" , ossia piccoli oggetti, decorazioni a cui applicare le cannule (tipo organo) e da appendere in cima ad un aporta o fuori casa così che si muovano al vento e lancino un tintinnio ... scacciapensieri appunto.


Ecco quindi il mio lavoro per Katia e la sua associazione : un Carillon primaverile di benvenuto che naturalmente , viaggiando in Francia, è stato titolato in francese .

Un piccolo rettangolo di tela Aida 44 , filato DMC nelle varie sfumature di verde e viola , pochissimo giallo(pistillo), nastro in organza verde acqua e rosso bordeux  , bottoncini in tinta (mini made in USA) e poi pwerline dorate per il cuore e per qualche pistillo particolare...

Anora tre cannule che ho trovato in Francia perchà da noi è piuttosto difficoltose reperirle (Ho visto solo OPITEC di Bolzano le ha) . Queste vengono da Le Comptoir des fées  il cui sito è
lecomptoirdesfees.com

Le cannule sono cucite all'interno... un lavoro un pò di pazienza e precisione a capuire soprattutto il verso delel cuciture, ed appese a tre nastri di raso viola, verde erba e rosa fucsia .

Ed ecco il RISULTATO!!!
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8 maggio 2009 5 08 /05 /maggio /2009 11:26
Sant'Agazio (Acacio)

 

 


8 Maggio

PREMESSA

Come solitamente avviene  eccezion fatta per alcune date "strategiche" (Natale, la befana, Lunedì dell'Angelo, ecc..) ,ogni calendario riporta per ogni giorno dell'anno un santo diverso  che non è mai lo stesso  . Quindi , ogni giorno c'è una ridda di santi e beati  che si contendono  la festa o comunque il .. primo posto.

Sant'Agazio

La Chiesa di Roma  venera  oggi SANT' AGAZIO , soldato martire cristiano morto a Bisanzio l'8 maggio dell'anno 303  . La Chiesa Ortodossa anch'essa lo venera il 17 aprile.

Agazio era un centurione  dell'esercito romano , era nato in Cappadocia (regione dell'odierna Turchia ) ed era stato inviato  di stanza in Tracia , la Bulgaria di un tempo.

In quell'epoca erano in atto forti persecuzioni contro i cristiani , scatenate dagli imperatori Diocleziano prima e Massimiano poi . Alla richiesta di sacrificare i cristiani agli dei , Agazio si rifiutò ed il suo rifiuto fu interpretato come rigetto della fede pagana.
Venne  fatto prigioniero e portato a Bisanzio , dove il prefetto  Bibiano lo fece torturare . Ma fu il proconsole
Flacciano che lo condannò a morte per decapitazione che avvenne l'8 Maggio del 303 d.C. .

La leggenda vuole che Agazio fosse consolato, durante la prigionìa, dagli angeli  che si presenro cura di lui.

con la'ffermazione del Cristianesimo, Agazio fu eletto a Patrono di Costantinopoli dove le spoglie riposarono fino all'Xi per essere poi translate a Squillace , Catanzaro, di cui è anche Patrono .

Sant'Agazio è il patrono delle truppe militari e di tutti coloro che chiedono conforto e consolazione durante lunghe agonìe.


San Vittore

Appunto come vi ho detto , c' è una pò una ridda di santi e beati ogni giorno  .
Così anche l'8 Maggio ha un altro santo da celebrare , San Vittore il Moro .
Vittore , insieme a Narbore e Felice erano soldai dell'esercito romano , tutti e tre originari della Mauritania (da qui, il Moro) che erano stati stanziati con le truppe nell'area dell'allora Milano (Mediolanum) .

La storia , secondo gli studi di Sant'Ambrogio, riporta che Vittore ed i suoi compagni si rifiutarono di immolare cristiani agli dei , depositanto le lore armi,, e fecero la scelta chiara e decisa di votarsi a Dio. Questo atto di obiezione di coscienza  gli costò dapprima l'arresto e la cella di rigore , poi lasciato a completo digiuno per giorni , fu trascinato nell'ippodromo del circo (oggi zona Porta Ticinese)  e fu interrogato. Resistette alla flagellazione che seguì e resistette anche alla tortura di versargli piombo liquido nelle piaghe delle frustate.

Era un africano molto molto robusto e malgrado le ferite profonde  su tutto il corpo, riuscì ad eludere la sorveglianza ed a scappare in una stalla . Ma fu ritrovato e nessuna pietà mosso i suoi carcerieri che lo tarscinarono in un bosco dii olmi e lo decapitarono.

il suo corpo fu lasciato senza sepoltura per 7 giorni ma il vescovo di allora, Materno, lo ritrovò intatto e "vegliato" da due fiere. Gli fu eretta una tomba importante per ricordare la figura di questo martire .

E' uno dei santi più amati dalla città di Milano  che gli edificato chiede e monumenti , compreso il carcere  cittadino.
E' così che San Vittore è considerato il santo protettore di carcerati  ed esuli.

 

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7 maggio 2009 4 07 /05 /maggio /2009 13:59
Qualche tempo fa mi sono lasciata prendere la mano e comprato dal catalogo di OPITEC di Bolzano, oltre a tanti articoli per decoupage e decoro anche questa scatola in legno .

Dimensioni 25x 25 x 10 , era ovviamente grezza .

Questa è la scatola "rivista" con decoupage di ortensie  e rifinita con passamaneria e anstro di raso in tinta.

L'interno è un pò particolare : è suddiviso in 9 scomparti  uguali che ho destinato a contenitori di Té e Tisane diverse in bustine oppure in piccoli sacchettini di tessuto  chiusi da diversi nastri colorati in raso .

Ecco come si presenta l'interno. ho preferito non dipingerlo  e lasciare la semplicità dell'oggetto originale .

E' qualcosa di originale da regalare!
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6 maggio 2009 3 06 /05 /maggio /2009 16:11

ERBARIO_0121.jpg




Cosa c'è di più fresco della pianta della MENTA?

La Menta è una pianta erbacea perenne ed aggiungerei infestante visto le proporzioni che assume grazie alle sue radici "viaggianti".Per questa ragione è detta Stolonifera, cioè pianta il cui apparato radicale è provvista di stoloni , fusto strisciante nel terreno capace di creare- ad intervalli,- radici e e originare nuove piantine . Per questa la menta si propaga più facilmente che altre piante , invadendo terreni.
ha il fusto quadrangolare tipico delle piante della Famiglia delle Labiate.

E' una pianta generalmente bassa e strisciante, raramente supera il metro di altezza. Le foglie sono opposte e semplici . di forma lanceolata, e sono coperte da una leggerissima peluria  verde brillante (appunto, verde menta!) Normalmente fiorisce in luglio con piccoli fiori rosso-rosati  e dal profumo intenso.
Il suo componente pù importante è certamente l'olio essenziale(mentolo, mentone, acido acetico e valerianico) presente specie nelle foglie fresche. Ha proprietà digestive  e leggermente antisettiche e stimola leggermente le funzioni intestinali.
Alcuni tipi di menta ,come la Menta Piperita ,sono indicati per l'intensità dell'aroma  più per per la preparazione di liquori, bevande e prodotti dolciari. altri tipi, come la Menta Pulegium o mentuccia , sono invece apprezzati per insaporire verdure lesse o grigliate , frittate, salse.


La trovate in quantità considerevoli in Europa, in Asia ed in Africa.In Italia si trova nella gran parte delle nostre Regioni, in forme ed aroma diversi . E' una pianta che ama il sole ma anche la mezz'ombra , su terreni aridi , sottobosco e anfratti rocciosi . quindi , non ha particolari esigenze.
Ho la prova che può resistere anche a temperature molto basse: la mia è rimasta tutto inverno furoi a parecchi gradi sotto zero..
Normalmente a maggio-giugno si raccolgono le foglie che , per uso domestico, vanno essiccate al sole, o in ambiente asciutto o leggermente passate in microonde e poi messe in vaso di vetro .Possono durare  molto a lungo mantenendo l'aroma iniziale senza problemi.
La menta si coltiva , direi, piuttosto facilmente . A parte le piantine già invasate  che si trovano nei vivai e in molti supermercati  , potete ottenrne una prelevando anche una piccola porzione dello stolone (strisciante)  già equipaggiato con piccolissime radici e mettendolo nel terreno :_si propagherà subito ampliando il volume delle piantine .


Menta Pulegium o Mentuccia



SPECIE COLTIVATE

Menta piperita  - Pare sia originaria dell?inghilterra  e sia un ibrido tra
                    la Mentha Acquatica e la Mentha Viridis E' molto conosciuta per il suo aroma
                    molto intenso. Le foglie sono verde intenso con sfumature rassastre lungo

                    il fusto. Ha fiorellini a spiga campanulati tra il bianco e l'azzurro e raggiunge
                    mediamente il metro e mezzo di altezza . Vi si estra un olio motlo usato nelle
                    industrie dolciaria e farmaceutica , specie in Italia del Nord

Menta acquatica    Cresce in Italia nelle zone con elevato tasso di umidità. In Germania questo
                        
di menta è coltivata per produrre e vendere la cosiddetta "Menta 
                      germanica .
                    
Menta spicata       più nota come Menta Romana  che ha steli rossastri , foglie lunghe 
                                  ovali e allungate  e  fiorellini rosati . Anche  questo  tipo  
                         cresce in aree prevalentemente umide  .             

                                 E' diffusa anche in inghilterra e in Nord America.

Menta pulegium    
e' più nota come Mentuccia , in zone dell'Italia centrale e Meridionale.
                                 Non va confusa con la Nepitella (Toscana) . Ha le foglie piccole  vellutate, di forma
                          ovale. La pianta non si alza più di 40 cm.. Spesso la si trova lungo le strade
                          asfaltate , i sentiri di campagna, agli inizi di zone boscose, mischiata in mezzo ad
                          altre erbe selvatiche o fra piccole rocce .Ottima da essiccare ed utilizzare in secondi
                          piatti di carne e selvaggina e con verdure di vario tipo.

Menta citrata o Menta bergamotto
                         Cresce in varie aprti d'Europa , raggiunge i 30 cm di altezza, ha  foglie
                          molto scure ed un profumo fresco e rinfrescante . I fiori sonop color porpora
                           e le foglie color bronzo.

Menta arvensis    Cresce spontanea in Toscana ed Abbruzzo  con foglie mediamente di circa

                         4 cm di larghezza e viene utilizzata in cucina per prodotti dolciari.



Prima foto, la menta piperita inserita ai piedi di una vite americana quinquefolia
Seconda foto un primo piano del vaso di menta su un davanzale di casa
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6 maggio 2009 3 06 /05 /maggio /2009 15:08

Sembra che il tempo stia mettendo la testa a posto, finalmente  e che si possa spegnere il riscaldamento e rimettere nel guardaroba invernale maglie di lana, sciarpe, pantaloni pesanti, giacche per lasciare spazio e T-shirts , gonne e pantaloni in cotone e lino, SANDALI!!!

Dopo un inverno piuttosto lungo e pesante si sente proprio la voglia di camminare scalzi o con calzature
aperte , leggere e colorate. Sì, lo ammetto , ho una voglia tremenda dei sandali , delle infradito  e camminare quanto possibile a piedi nudo. Non c'è niente di meglio che sentire sotto i propri piedi l'erba del giardino, il parquet delal sala, il marmo lucido del proprio corridoio, le ceramiche del bagno..
E' in qualche modo un atteggiamento piuttosto selvaggio, certo, ma alla fine di una giornata lavorativa , dopo aver tenuto nella guaina di nylon (collant) e in quella di pelle (scarpe) le proprie estremità, le stess urlano pietà .
Mostriamoci comprensivi facendo pediluvi , massaggi ma soprattutto lasciandoli godere un pò di libertà visto le giornate più soleggiate e calde dell'ultima settimana . Finalmente il ponte del 1° Maggio ci ha restituito un pò del significato di primavera : sole in abbondanza e caldo , Nessuno ovviamente si sbilancia per i prossimi fine settimana , piuttosto escono nuovi record stagionali come quello degli ultimi 6 mesi più piovosi da 200 anni a questa parte.
Cosa vuole dire ? Forse che il tempo non è poi così cambiato se anche 200 anni fa è venuta così tanta pioggia!!
Per sfatare tutti questi records, sarà bene che prossimamente stiamo tutti zitti. Infatti , abbiamo tutti aspirato a tanta neve: erano in effetti anni che latitava. Ed ecco una montagna di neve per 2-3 mesi con un freddo incredibile.
Abbiamo pensato che ci volesse- dico, giustamente- un bel pò di pioggia per ridare corpo alla falde acquifere in vista di un'estate (prevista) torrida , e via che abbiamo avuto un 'overdose di aqua piovana.
Ora.... tutti muti! nessuno dica "  sarebbe bello avere una lunga estate calda calda"! per carità o bolliremo tutti come orate al cartoccio!!
E quando dice caldo, qui in Pianura Padana, in Emilia, a Parma , non si scherza !
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