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  • : Blog di Gloria
  • : Tante diverse e bellissime attività come decoupage, ricamo, appliqué, ecc che riflettono la creatività e manualità artistica di chi pubblica e di chi sostiene questo blog!
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  • Gloria
  • Mi piace tutto quello che è arte , specialmente manuale  dal decoupage al ricamo, dal punto croce al quilting , dal patchwork al tiling , al dollmaking , alle decorazioni per la casa , per eventi e feste. Non parlo di hobby ma vera e propria creativ
  • Mi piace tutto quello che è arte , specialmente manuale dal decoupage al ricamo, dal punto croce al quilting , dal patchwork al tiling , al dollmaking , alle decorazioni per la casa , per eventi e feste. Non parlo di hobby ma vera e propria creativ

Lovely Xstitching news

8 aprile 2010 4 08 /04 /aprile /2010 16:04

  TAGETES 

(Famiglia Compositae)

 

tagete.jpg

 

Ecco avvicinarsi il momento di cominciare a comprare questo splendido fiore annuale (di massima).Pianta per decorare aiuole, giardini, balconi e finestre , ama assolutamente il caldo, forse per la sua origine (Nuovo Messico e Argentina) .

Raccoglie un numero di 50 specie diverse comprendenti anche alcune specie ibride orticole.

Hanno capolini (corolle) semplici , simili a quelle delle margherite color giallo-limone larghi circa 5 cm , o doppi, più simili a quelle dei garofani (come in foto) dalle corolle di 5-10 cm  color giallo-arancio . Le foglie sono profondamente divise , lucide, e di color verde scuro .

Ottime piante da recidere e immergere in acqua per decorazione su tavole ed interni.

La varietà più alte sono quelle dette Africane (come il Tagete erecta che può arrivare anche a 80 cm di altezza ) e quelle più basse dette Francesi , le nane , (come il Tagete patula, detto anche "garofano d'India  la cui altezza e diametro sono intorno ai 30-35 cm) .

 

Sono piantine molto rustiche , a volte chiamate "puzzoline"  per il loro aroma  che a non tutti piace perchè molto forte . La specie Tagete erecta o rosa d'India , viene anche nominata fior di Morto oppure puzzola , per quell'aroma intenso e forte ... molto significativo.

 

la coltivazione avviene per semina  sotto vetro  tra marzo-aprile , mentre la fioritura parte da luglio fino a settembre inoltrato, secondo le località.

Suggerisco di prendere la piante nelle serre , già alte almeno 10-15 cm (il costo è veramente basso)  e di invasarle anche in compagnia di altre piantine rustiche , come le Campanulae in foto.

Man mano che i fiori si seccano , toglierli per far in modo che ne sboccino immediatamente dopo altri.

L'effetto decorativo è assicurato!

tagete-3.jpg

 

Piante che richiedono un terreno asciutto e ben drenato anche se crescono in terreni piuttosto "poveri".

 

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26 marzo 2010 5 26 /03 /marzo /2010 12:12


 

ERBARIO-2300.jpg 

Questo è la mia pianta di Lulium di recente acquisto .Lo trovo un fiore bellissimo in tutte le sue manifestazioni cromatiche .

Il Lilium  di origine Balcanica e dell'Asia  da cui poi importato in Europa e Nord America appartiene alla Famiglia delle Liliaceae .

La storia vuole il giglio BIANCO candido , simbolo di Purezza e Castità in particolare nel mondo cristiano-cattolico dove , per esempio,  la figura di San Giuseppe spesso viene  rappresentata con un bastone in mano  dal quale spuntano gigli bianchi, o la figura di Sant'Antonio da Padova , la cui storia e vita religiosa è piena di simboli (saio, fiamma, libro, cuore ..) fra cui anche il Giglio, potente arma di candore e lotta contro il demonio .Lo vedete sui santini, nelle statue esposte nelle chiese , in affreschi in luoghi religiosi come nella Basilica di Sant'Antonio ad Afragola dove evidente è l'immagine del Giglio nelle mani del Santo.Il Lilium viene anche accostato alle figure della Madonna e dell'Arcangelo Gabriele. Decisamente pagana la credenza secondo
la la quale una goccia di latte sia uscita dal seno di Giugnone , mentre allattava Ercole , e sia caduta sul suolo dando origine al fiore .




Nel genere Lilium sono inserite diverse varietà che possono  raggiungere altezze variabili da 80 cm a 2 metri, oggni pianta dotata di bulbo a scaglie più o meno accuminate e molto vicine l'una all'altra, disposte attorno ad un disco centrale da cui partono verso il basso le radici e verso l'alto lo stelo.


Le foglie sono lanceolate , a volte raccolte a gruppi " a corona" , altre volte in ordine sparso lungo lo stelo. I fiori  possiedono 6 TEPALI , ossia 3 Petali e 3 Sepali che fungono da corolla . Non si distinguono fra di loro , ovvio per chi non è uno specialista , e sono  posti terminalmente ad ogni stelo , hanno forme diverse e una varietà cromatica eccezionale , spesso arricchita da sfumature e screziatore di rara bellezza.Al cuore di ogni fiore , il pistillo rappresentato da 6 antenne terminanti con una punta normalmente costuituita da polvere colorata rosso ruggine . Una particolarità, state attenti a non sporcarvi con questa plvere gli abiti : è molto difficile da cancellare!ERBARIO-2294.jpg

La COLTIVAZIONE del Lilium non è particolarmente difficile. L'esposiione è a mezz'ombra, dosando le innaffiature che peraltro non devono scarseggiare  con i primi caldi. infatti, le piante richiedono terreni freschi, ma ben drenati , sempre . Si possono , saltruariamente, arricchire con innaffiature caricate con sostanze organiche .

La MOLTIPLICAZIONE avviene generalmente per divisione dei bulbi, con la semina (i semi di alcune varietà non germinano tuttavia con facilità!) oppure utilizzando i "bulbilli" che crescono lungo lo stelo.

 Le MALATTIE  sono rappresentate da INSETTI come gli Afidi dei bulbi che attaccano solo i builbi , Afidi normali che formano colonie che distruggono la pianta , Coleotteri (Criocera) che divora le foglie , i Tisanotteri ( Tripide delle serre le cui puntere causan ingiallimento delle foglie) oltre a Lumache  che rosicchianmo le parti tenere del bulbo , i Millepiedi rodono bulbi e foglie, oltre a  tipologie di Funghi (Muffa verde  , Ruggine, Marciume delle foglie e dei bulbi)  e Virus (tipo Mosaico e Rosetta) .

Alcune  varietà molto  conosciute sono :

- Il Lilium Candidum , conosciuto come Giglio di Sant'Antonio,Giglio della Madonna, 
   Giglio di San Luigi .con corolle bianche , molto profumate e dimensioni contenute .
   Una volta si utilizzava motlo ampiamente per le sime , non solo a decorazione degli
   ambienti delle celebrazioni ma veniva dato anche un Giglio in mano ad ogni "Buon soldato di
   Cristo" con il quale si avviava ricevere l'investitura . Oggi ancora qualcuno custodisce nel proprio 
   libretto delel preghiere utilizzato solo in quell'occasione, qualche petalo di quel giglio che - 
   malgrado il tempo- emana  ancora un leggero profumo!

- Il Lilium Martagon e Lilium  Croceum di origine europea bianco ma anche giallo-arancio

- il Lilium tigrinum dalla Cina  con fiori arancioni punteggiati(tigrati) di puntini nero-
  - bluastri .

- Il Lilium Aurantum dal Giappone , poco resistente a malattie virali e non amico di climi estremi
   Prevalentemente bianco-giallastri con forma molto aperta ed arricciata con punteggiatura inferiore
   nero-bluastra.

- Il Lilium Longiflorum  tipicamente bianco a forma di tromba orizzontale. Viene coltivato nelle Isole
  del Pacifico, specie nelle RyuKyu.Si presta molto alla coltivazione forzata sottovetro o in serre per
  ottenere fiori tutto l'anno. Meno semplice la sua coltivazione in suolo.

- Il Lilium Pardalinum originario del Nord America , originario della California  cresce bene in terreni

   umidi e torbosi  e le radici facilmente crescono nell'acqua. E' una specie che può raggiungere

   i 2 metri  di altezza e i fiori sono gialli, rossi e arancio con piccolissimi puntini bruni.


 ERBARIO-2308.jpg

TUTTI SONO COMUNQUE ASSOLUTAMENTE BELLISSIMI! 

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10 marzo 2010 3 10 /03 /marzo /2010 12:55

emoticons hobbies (16)



IL TULIPANO
(Famiglia: Liliaceae)

Mi piace molto, il Tulipano, per le colorazioni e le sfumature diverse , per i suoi petali a volte lisci e dritti, alle volte, frastagliati  e leggeri come piume...


 ERBARIO-2266.jpg

I Tulipani sono stati importati dalla Turchia alla metà del 1500 e sono coltivati in Europa da oltre 300 anni.
Sembra che già alla metà del '600 in Olanda e nei paesi  limitrofi la coltivazione dei Tulipani fosse diffusissima ed i bulbi venissero venduti a prezzi altissimi.

Molti dei tulipani importati dalla Turchia erano varietà o ibridi anche se in Europa si credeva che fossero specie tipiche.Solo più tardi , con studi che si estendevano dall'Europa all'Himalaya si è scoperta la provenienza medio-orientale.
I tulipani possono essere coltivati nei parchi, nei giardini e nelle aiuole urbane . I bulbi crescono in terreno sabbioso, fresco e con buon drenaggio.Devono essere piantati in terreni soleggiati ma riparati dai venti.I bulbi si piantano a 1-15 cm di profondità ed a ca. 20 cm l'uno dall'altro.

I  bulbi sono ovali o tondeggianti , appuntiti superiormente , con tuniche sottili e di dimensioni da 10 a 20 cm.



( I tulipani di Gloria )ERBARIO-2264-copia-1.jpg

I fusti sono eretti e portano generalmente un solo fiore , in alcuni casi anche 2-3 .
Le folgie sono ovali lanceolate o lineari , prevalentemente basali . Alcune si formano sul fusto.I fiori hanno un perigonio (spazio fra calice e corolla del fiore) formato da 6 petali , globoso, imbutiforme  o campanulato.

La fioritura del tulipano avviene in primavera (in serra , anche in inverno) .

Quasi tutti i tulipani fioriscono nell'arco del primo anno dopo la messa a dimora.

La fioritura tuttavia può essere compromessa da eccessiva annaffiature, da attacchi parassitari (lumache , chiocciole) o da altre malattie (muffe, marciumi, virosi  ).

I tulipani si distinguono in almeno 4 Gruppi di cui fanno parte Tulipani precoci semplici, tulipani precoci  a fiori doppi, Tulipani Triumph a fiore angoloso, Tulipani irbidi Darwin  di 60-70 cm di altezza , quindi di dimensioni notevoli con fiori particolarmente vivaci .


I Tulipani in fotografia dovrebbero essere del Gruppo 1 (precoci a fiore semplice) del tipo "Kaeizerskroon" , colore rosso vivace con screziatore giallo intenso lungo i bordi dei petali.
Ultimamente il numero degli ibridi è aumentato e le tipologie di colore si sono ampliate passando dai colori più tenui rosa pallido a viola, lilla e rosa carico, per non parlare di quelli bianchi, rossi, gialli, arancioni ed anche neri . Sono fiori che durano a lungo in acqua e sono molto belli, di effetto in qualsiasi angolo della casa e su ogni tipo di tavola.
ERBARIO-2276.jpg

ciao

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3 marzo 2010 3 03 /03 /marzo /2010 09:42

 
Dracaena marginata
(famiglia: Ruscaceae)

ERBARIO 2218

Questa è una Dracaena marginata "baby" , visto la forma eretta del fogliame . Crescendo le foglie si allungano , infatti , e diventano ricadenti.

La Dracaena , in generale, è una pianta originaria dell'Africa tropicale  di alcune zone dell'Asia .
Esistono più di 40 specie di Dracaena  e le più note sono la D. fragrans(Tronchetto della Felicità),
la D. sanderiana, la D.deremensis e  la D. marginata .

Ognuna di queste varietà, tuttavia, si suddivide poi in varietà diverse per variegatura o per foglia ).

La Dracaena marginata proviene dal MADAGASCAR , dove viene chiamata anche Madagascar Dragon Tree oppure Red Edged Dracaena : Entrambi i nome, per ragioni diverse, si addicono alla pianta.

Il nome Dracaena deriva dal greco e significa "femmina del drago" (drakaina), da qui il Dragon Tree (albero
del Drago). e le sue foglie verde di un verde brillante sono bordate da una striatura rossa , e da qui il termine Red edged  Dracaena (Dracaena dai bordi rossi) .

Coltivazione .Come tutte le Dracaene sopra citate è una pianta assolutamente semplice e facile da
coltivare e mantenere in casa . Si adatta bene a quasi ogni ambiente purchè abbia un minimo
 di luce (ma non diretta del sole) , si mantenga il terreno asciutto e non troppo umido  (senza ristagno d'acqua) ed assolutamente non metterla nella  corrente d'aria.

In estate va innaffiata spesso e secondo il drenaggio del terreno aggiungendo del concime per piante
 verdi ogni 15 giorni circa . 


In inverno deve stare ad una temperatura tra i 15°C e i 22°C . Può reggere anche i 10°C ma è bene
non tenerla a lungo in questa temperatura 

La moltiplicazione avviene normalmente per TALEA tra marzo ed aprile , tagliate la cima o rami del fusto per circa 15 cm e deporli in un misto di torba e sabbia . Rapidamente atteccheranno.
Funghi più che parassiti sono i nemici di questa pianta .

ERBARIO-2228.jpg

ERBARIO-2229.jpg
Questa è la D.marginata adulta, che adesso sta"cullando" la baby che le ho comprato. Come vedete le foglie sono molto lunghe con punte accuminate e molto resistenti e, particolarità della specie, hanno i bordi di colo rosso.
 

 










e poi sono già in casa , la D.deremensis , qui sotto:

ERBARIO-2230.jpg

                                                                                                                                             o della serie dei Tronchetti

ERBARIO-2226.jpg

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16 febbraio 2010 2 16 /02 /febbraio /2010 10:16



emoticons hobbies (16)


LAURUS NOBILIS
(Famiglia : Lauracee)


ERBARIO_0923.jpg

L'ALLORO , chiamato anche Lauro, è una specie dioica , cespugliosa e sempreverde. Alla specie "dioica" appartengono quelle piante che portano fiori maschilicon i soli stami su un individuo e fiori femminili con i soli pistilli su un altro individuo della stessa specie.

Infatti sono solo gli esemplari femminili che portano il frutto , una bacca ovoidale di colore verde da giovane e poi blu-nerastra in maturazione . ogni bacca contiene un solo seme per la riproduzione .Le bacche vanno in matrazione nei mesi di ottobre-novembre.

ERBARIO_0921.jpg
 Bacche mature

 

L'alloro si presenta come un alberello che da piccole dimensioni può raggiungere le sembianze di un albero anche fino a 10 metri di altezza . La corteccia del tronco è color cenere  e le foglie sono lanceolate con bordo ondulato e leggermente dentellato con un persistente profumo aromatico.La superficie delel foglie è verde intesno mentre quelal inferiore è verde opaco. La pianta fiorisce con piccoli fiorellini gialli, raccolti in ombrellini, nell'ascella delel foglie e fioriscono a primavera .

L'Alloro è una pianta decisamente rustica, che non ha grandi pretese per la coltivazione  pur tuttavia preferendo zone con sole  e riparate da venti freddi d'inverno.
Si può propagare per talea legnosa , da fare su germogli laterali nei mesi di agosto e settembre.

L'unica vera malattia di cui soffre è l'attacco delle cocciniglie  che si sistemano nella parte inferiore della foglia , formando un nido filamentoso bianco , e piano piano provocano l'ingiallimento e deperimento della pianta . A fine inverno è suggeribile (già provato) passare la pianta con verde rame proprio per cercare di limitare gli attacchi della cocciniglia. Da non sottovalutare, tuttavia, anche la presenza di psilla e del tanto tenmuto (ed orrendo) oziorrinco.

Le foglie si possono raccogliere ,per farne decotti e per aggiungere a moltissimi piatti specie a base di carne , per tutto l'anno  anche se le migliori sono le foglie tenere primaverili.
una volta raccolte si fanno essiccare in posto ombreggiato e ventilato e poi si metteranno in barattoli chiusi ed asciutti.

L'olio essenziale raccolto dalle bacche mature  ha proprietà terapeutiche perchè usato per fare massaggi in quelle zone del corpo colpite da reumatismi, distorsioni e slogature

Come detto, le foglie invece sono utilissime per aromatizzare pietanze  a base di pesce, carne e poi sughi, brodi (un brodo di carne con aggiunta di foglie di alloro nella cottura ha qualcosa in più!)  , liquori ed anche l'aceto .

Per fare un aceto aromatizzato , sarà sufficiente prendere dell'aceto preferibilmente bianco  , far scivolare all'interno della bottiglia (da 75cc) mediamente dalle 5 alle 10 foglie medie di alloro , richiudere, lasciare riposare per almeno 20 giorni in un posto ombreggiato e asciutto  .

Per fare un primo piatto di pasta saporito e veloce, usando magari pasta formato spaghetti  come i bucatini , si possono unire 5-6 foglie di alloro nella padella in cui avrete posto olio extravergine , uno scalogno tritato ,pomodori tritati (e sale) , passare la pasta cotta a parte al dente per 9-10 " nel sugo della padella, rimuoverla bene per 2-3 minuti così che si impregni di sugo  e la pasta è fatta .

ERBARIO_0925.jpg
Pianta di alloro femmna con bacche giovani e mature




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26 gennaio 2010 2 26 /01 /gennaio /2010 13:49

SKIMMIA

 

(Famiglia Rutacee )



ERBARIO 1992-copia-1 

Altra ospite verde in casa | La SKIMMIA,un genere di 7-7 specie di arbusti sempreverdi,
rustici, a crescita lenta .

Il nome botanico  è stato latinizzato ma quello originale deriva dal giapponese “shikimi” (Illicium Religiosum).

I fiori, maschili e femminili , sbocciano in alcune varietà fra marzo ed aprile , in altre in autunno-invermo su piante separate .

I fiori sono tanti , piccoli , a stella e radunati in pannocchie terminali, ovoidali, dende e sono seguìri da bacche che durano a lungo.

 

Le foglie sono di color verde intenso lievemente bordate di rosso e sono leggermente aromatiche; quelle  giovani possono essere danneggiate dal freddo intenso, a meno che non si riparino dietro al altre piante o se in cespuglio non siano al riparo dietro un albero o altra siepi/arbusti  più grandi.

 

Coltivazione  Occorre mantenere il terreno piuttosto fertile , umido, neutro o leggermente acido, ombreggiato o semiombreggiato.

Ne avrete visto in formazioni sa siepi nelle aiole comunali o in giardino delle città, ebbene è una pianta che tollera bene l’inquinamento urbano ed anche nelle zone marine riesce ad adattarsi bene.

Le fogli potrebbero ingiallire ad una grande esposizione al sole (specie continua e forte) ed anche in presenza di un terreno povero.

 

Ne esistono alcune varietà :

 

La Skimmia Japonica , origine Giappone che può raggiungere 1-1,5 m. di altezza per un diametro anche di 1,5-2 metri! Spero non diventi così la mia: dove metto la mia sala, i divani ecc..???

E’ un arbusto con foglie lanceolate , curiose(sembra di avere pezzi di cuoio di bosa sotto mano!) , colore verde brillante.

I fiori (sentiti con il mio nasino!!) hanno un profumo delicato ma persistente e sono bianco-crema , riuniti in quelle pannocchie che vedete in foto.

 

La fioritura e i fiori stesi sono seguiti da bacche globose o leggermente  ovoidali, color rosso vivo che maturano a fine estate.

La varietà maschile “Fragrans” ha fiori bianchi profumatissimi.

 

La Skimmia  Reevesiana  che ha origine in Cina ed ha dimensioni molto più ridotte ( 50cm di altezza per 1,2 m circa di diametro) , a portamento eretto con foglie lanceolate verde cupo .I fiori sono bianco-crema riuniti in pannocchie di 5-8 cm di lunghezza che riproducono frutti ovali od oblunghi  che maturano durante il mese di agosto.

                      ERBARIO 2012

 

Questa è la varietà della MIA Skimmia  , nella varietà maschile RUBELLA . Come vedete stanno sbocciando i fiori bianchi  da boccioli color cremisi.I fiori sono VERAMENTE profumatissimi!!!!

 

La varietà Skimmia Japonica “Fructo-alba” la cui particolarità, pur essendo un ibrido da giardino, è quella di avere fra le foglie verdi lanceolate , delle bacche globose resistenti bianche  durante il periodo invernale.
avviene per mezzo di talea legnosa di circa 8 cm mei mesi di luglio-agosto da piantare in un cassone con sabbia . Solo dopo un anno si radicano ed allora andranno riparate e messe in terra fertile.


ERBARIO 1990-copia-1
La moltiplicazione

 

 

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20 gennaio 2010 3 20 /01 /gennaio /2010 13:57




ERBARIO 1978

SCHLUMBERGERA o Cactus di Natale
(Famiglia Cactacee)

Questo piccolo ma grazioso esemplare che mi sono regalata (con cachepot panna) l'altro giorno , appartiene ad un Genere di 5 specie di piante perenni da serra ,comprendente anche le specie inserite in passato nelle Zygocactus (dal greco Zycòs "giogo" per i loro fusti congiunti) .


Viene chiamata Cactus di Natale , si dice, perchè oltre ad appartenere alle Cactacee la sua fioritura iniziale avviene tra Dicembre e Gennaio.

Sono piante epifìte (piante che crescono appoggiandosi al altre come sostegni), succulenti, e producono fiori (bellissimi) all'apice dei rami.

 

I fiori, come vedete, sono imbutiformi, allargati all'estremità e durano solamente 3-4 giorni.

Sono piante la cui origine è il Brasile e fioriscono , alcuni tipi, fra Dicembre e marzo, altri fra Febbario e Maggio.
Per il mantenimento , occorre tenere il composto/terriccio umido: durante la fioritura occorre somministrare del concime liquido una volta alla settimana .
La temperatura invernale non deve essere inferiore a 12°C e quindi è bene tenerla in casa , La temperatura "ambiente" aiuterà i boccioli a schiudersi. Non va bene esporre la pianta ai raggi di sole diretti , vicino a termosifoni o in piena corrente d'aria (questo però vale per tutte le piante in genere)


ERBARIO 1979-copia-1

Le innaffiature devono essere regolari durante tutto l'anno, aspettando che il terreno si asciughi fra l'una e l'altra.Quiondi non eccederein acqua ma neppure scarseggiare.

 Le concimazioni. vanno fatte tutto l'anno con una breve sosta fra Ottobre e Dicembre  .

La propagazione è per talea di stelo e può avvenire tutto l'anno,Si prende una parte dello stelo e si mette in terriccio soffice (in inverno in cassette a temperatura non inferiore a 20°C) . Quando si sono formate le radici(2-3 settimane)  la piantina si mette in vaso con terriccio specifico per piante GRASSE.


Questa è la Schlumbergera buckleyi che può arrivare fino a 15 cm di altezza e diametro di 20 cm.
E' un ibrido con fusti ramificati  e formati da articoli appiattiti lunghi anche 5 cm , a margini crenati.I fiori rosa o color rosso magenta sono lunghi tra 5 e 8 cm  e sbocciano, come ora, fra dicembre e febbraio.
Ho già avuto in passato questa pianta, molto semplice da "governare" e vi garantisco che oltre ad essere molto bella nel verde , regala tantissimi fiori di insolita forma e bellezza.


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8 gennaio 2010 5 08 /01 /gennaio /2010 12:51



LICHI CHINENSIS


A-TAVOLA 1913

Il Litchi chinensis , chiamata anche ciliegia della Cina, della Famiglia delle Sapindaceae ( a cui appartengono alcune specie di piante legnose come glin Aceri e l'Ippocastano)  a cui appartiene come unico esemplare del Genere Litchi.
E' un frutto molto diffuso nella parte più orientale dell'Asia, come la Cina , le Filippine o l'Indonesia, ma anche in Madagascar .

Il frutto sembra una noce di circa 3-4 centimetri, con un guscio ruvido , di color rosa intenso tendente al rosso . La polpa è bianca , leggermente lucida e trasparente , dolce e succosa ed ha un gradevole profumo e gusto di rosa. 
All'interno, avvolto da un leggero spessore di polpa , un un nocciole dalla forma di ghianda .



 A-TAVOLA 1915

Il periodo migliore per gustarlo è tra Novembre e Febbraio , quando raggiunge la maturazione completa.va tenuto a temperatura ambienete e non in frigo e si mantiene così per 1-2 settimane.
Il frutto , contrariamente a quanto si possa pensare sentendo la polpa zuccherina, contiene un'eccellente quantità di Vitamina C e di sali minerali(come potassio, magnesio, fosforo) ed ha un apporto calorico (e qui viene il meglio) di sole  50 Kcal. per 100 grammi... di polpa : Considerate che ogni frutto avrà al massimo 3 grammi di polpa, quindi ....per avere 50 calorie da questi frutti, ne dovrete mangiare veramente tanti .

Va gustato al naturale, sguscaindolo (si pela con le mani) e togliendo il nocciolo. Oppure  di può aggiungere la polpa a delle macedonie di frutta o anche insalate fresche verdi con un accenno esotico. C' è chi lo aggiunge a sorbetti o gelati, ma io direi che è sempre meglio "nature".

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4 gennaio 2010 1 04 /01 /gennaio /2010 08:46


granadilla polpa e intera


Ecco il Frutto della Passione (Passion Fruti)  dalla forma leggermente ovoidale
, con una buccia di spessore piuttosto sottile ma coriacea (non si spezza a mano!)  liscia inizialmente e corrugata quando in maturazione.Il colore della buccia varia , come pure il termine che viene localmente usato per denominare il frutto,  a seconda della provenienza del frutto stesso.

Infatti , può essere di un arancio-gialla brillante e molto bello e quindi essere chiamata GRANADILLA , mentre può essere color rosso scuro-violaceo ed essere chiamato MARACUJA .
In Italia viene identificato come Frutto della Passione dall'omonima pianta che in primavera- estate si apre con bellissimi fiori bianco-viola che per struttura e conformazione ricordano la corona di spine del Cristo , quindi la Corona della Passione .

In Australia e in Brasile  è presente come Maracuja , mentre in Sud Africa - dove l'ho mangiato e gustato la prima volta oltre 25 anni fa- è la Granadilla .


granadilla svuotata                               (frutto svuotato )

Il frutto ha una polpa morbidissima  e dolce , specie più avanti nella maturazione e richiama un poco quella del melograno- solo come aspetto- per via dei semi presenti , assolutamente inpercettibili quando si mangia!
Il contenuto zuccherino del Passion Fruit è altocome quello della Vitamina A e del potassio . Sembra che il contenuto di un piccolo frutto della Pasione abbia il contenuto di potassio equivalente a 2-3 banane ! Quindi , ottimo per chi fa sport o altre attività impegnative che disperdono quantitativi di sali minerali da reintegrare velocemente ...

Il periodo tra Novembre e Febbraio è quello migliore per trovarlo sui banchi dei fruttivendoli o nei supermercati. Probabilmente a Novembre li troverete a buccia liscia perchè ancora da maturare pienamente . Basterà tenerli in un portafrutta in casa(temperatura ambiente) e in meno di 4 giorni la buccia si raggrinzerà  e saranno già più che maturi.
Comunque , nel caso vogliate mangiarli anche con la buccia liscia , saranno ugualmente buoni se pur leggermente meno dolci .

Si mangiano al naturale, ciè tagliando con il coltello il frutto a metà e poi con un cucchiaino si tira fuori la polpa. Pur preferendoli "nature", vi posso anche consigliare di aggiungere la polpa ad uno yoghurt naturale per renderlo più ricco di minerali e , forse anche più...umano nel gusto.
Oppure  aggiungendolo in frullati di frutta esotica (mango, papaya , ananas, ecc..) .

Se si centrifuga e se ne ottiene un succo , questo lo potete usare per accompagnare - come si farebbe con il melograno- con carni di maiale e di pollo . E' comunque un frutto da assaggiare !

                                             *****

Questo frutto , come detto , viene dalla pianta PASSIFLORA della Famiglia delle Passifloraceae che è un genere che raccoglie circa 500 specie di piante rampicanti, sempreverdi, vigorose, delicate, adatte per le zone a clima mite.I fiori sono appiattiti, composti da numerosi petali ovati : una corona di filamenti sottili circonda l'ovario peduncolato e gli stami brevi . Questa dona le sembianze della corona di spine del Cristo. Un'autentica bellezza questi fiori dai filamenti bianchi e azzuro-violaceo.I fiori sbocciano all'ascella delle foglie superiori.

La Passiflora CAERULEA è quella che fornisce i frutti ovoidali giallo-arancio vivo  ed è presente in  Brasile e Australia . Può raggiungere i 6 metri di altezza e ha fiori di circa 8 cm di diametro bianchi con variazioni di colore sul porpora chiaro .

La Passiflora EDULIS vive nell'America meridionale  ed in Sud Africa .Raggiunge un'altezza di circa 7 metri  ed ha foglie trilobate di un colore verde molto carico.I fiori sono bianchi e la corona a filamenti di colo porpora  e le dimensioni sono  di circa 8 cm di diametro.
I fiori solitamente sbocciano in settembre e sono poi seguìti  dai frutti ovoidali  color porpora-viola che sbocciano fra ottobre e novembre.

La pianta si coltiva all'aperto(regioni miti) che in serra (più fredde)  in vasi  . in inverno si tiene la terra leggermenet umida , mentre si annaffia abbondantemente da primaversa all'autunno.
Si mantengono a temperature minime di 7°C , poi dovranno essere assolutamente protette .

La moltiplicazione può avvenire per talee, in luglio -agosto, prelevando una piccola parte  di fusto , piantandolo in un iscuglio di torba  e sabbia in cassone da moltiplicazione . Potete immergere il pezzo di fusto nell'ormone radicale, leggermente , e poi inserirlo nel composto di torba e sabbia: sarà un grande aiuto per l'irradicamento della piantina.

granadilla open



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17 dicembre 2009 4 17 /12 /dicembre /2009 12:00

 

ERBARIO 1557
VISCUM album

Il Vischio è una pianta  semi-parassita : questo spiega perchè qualcuno ha visto cespugli di vischio ancorati a tronchi di ... quercia per esempio.

Infatti è una pianta che si sviluppa spontaneamente nei vecchi frutteti, su piante il cui legno è morbido  come il pero o il melo, ma anche il biancospino, il tiglio, il pioppo , il cedro e d alle volte anche su una quercia di montagna o su un abete !

Nelle bacche bianche il liquido viscoso contenuto è velenoso per li umani ma non così per gli uccelli che se ne cibano. Solitamente  e se uno vuole farsi del male può provare a riprodurlo : nella bacche sono contenute anche dei semini . Per la riproduzione si ricorre all'Innesto. Un taglio nella corteccia di quegli alberi sopra citati(meli, peri, ecc..) e nel taglio fatto in modo diligente da non danneggiare la pianta , bisogna strofinare le baxcche con i semini. L'operazione di strifinamento va ripetuta diverse volte perchè non si può essere certi al 100% che i primi semini ... siano quelli giusti ed atticchiscano.

Non èp difficile, solo pazzesco pensare di farlo come passatempo!

I Celti lo consideravano un dono divino dal momento che non aveva radici e cresceva sui rami di altre piante .

Credevano anche che la sua origine fosse dovuta alla caduta di un fulmine : da qui il vischio come simbolo di immortalità e rigenerazione.

I maghi Celtri , i Druidi, lo ritenevano sacro e lo raccoglievano con una falce aurea  durante particolari cerimonie per immergerlo in un  1 bacile d'oro( dalla parola "bacino", il bacile è un recipiente rotondo con l'incavatura centrale molto profonda  utilizzato anche per lavarsi) riempito d'acqua di fonte  e distribuivano poi la pozione a chi desiderava guarire dai vari mali o scacciare malefici o sortilegi.

 

Ancora oggi esiste una dicerìa, una leggenda  secondo cui il vischio non va raccolto con le mani , specie con la sinistra per non attirare la malasorte.
Non so se è vero ma oggi chi lo raccoglie monta normalmente sugli alberi ben imbracato e con la motosega e credo non stia troppo a pensare su quale mano utilizzare per afferrarlo...

Il Vischio è diffuso in special modo nelle regioni meridionali e centrali dell'Inghilterra ("Mistletoe"). Sembra addirittura che in una Contea, quella di Herefordshire, ci siano gli ultimi esempi di Aste specializzate per la vendita del materiale di produzione locale.

Commercialmente, si ritiene che negli ultimi anni il primato della vendita natalizia del Vischio vada alla Francia ("gui") in grado di rifornire la maggior parte dei mercati in Europa.

La leggenda vuole che sia di buon auspicio, quindi ben augurale, baciarsi sotto ad un ramo di vischio fresco o quello dorato ed imbustato dei fioristi.

Per tenerlo a lungo  saprete già che bisogna appenderlo a testa in giù in un locale abbastanza fresco : a me piace tenerlo per tutto l'anno - essiccato - dietro la porta di ingresso legato con un grosso fiocco rosso.

E.... a proposito , Tanti Auguri con o senza Vischio!!!!




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