Tante diverse e bellissime attività come decoupage, ricamo, appliqué, ecc che riflettono la creatività e manualità artistica di chi pubblica e di chi sostiene questo blog!

13 Gennaio
Sant'Ilario , Patrono di Parma
Perbacco, un'altra giornata di festa dopo i "bagordi" di Natale, Capodanno e l'Epifania!
Ebbene sì, domani 13 Gennaio è il Santo patrono della mia città, Parma.
La storia delle scarpette(stivaletto basso, in realtà) di S.Ilario è collegata alla leggenda-miracolo che vuole Ilario, Vescovo di Poitiers in Francia , compiere un miracolo nella sua brevissima sosta durante il suo viaggio a Roma per incontrare il Papa.
Questo pellegrinaggio fu fra il 355 ed il 356 (anno in cui Ilario morì) e Ilario si fermò in una notte innevata e gelida presso un ciabattino per far riparare le sue uniche e malconce scarpe. Il ciabattino, lo ospitò per la notte e impietosito gli regalò un paio di calzature nuove . Il giorno dopo, il viandante-vescovo se ne era andato ma il ciabattino trovò un paio di scarpette d'oro al posto delle scarpette malconce di Ilario.
Questa è la leggenda ed il miracolo che potrete leggere più ampiamente nella pagina(unica) dedicata a "Storia di Miracoli" .
Questi sono i dolcetti che si fanno e vendono a Parma in questi giorni
INGREDIENTI
PER I BISCOTTI : 500g DI FARINA DI FRUMENTO
250g DI ZUCCHERO
150g DI BURRO
4 UOVA
1 BUSTINA DI VANILLINA
LA SCORZA GRATTUGIATA DI 1 LIMONE
PER LA GLASSA :200g ZUCCHERO A VELO
COLORANTE DA PASTICCERIA A PIACERE
PERLINE , CODINE E GRANELLA DI ZUCCHERO
COLORATE
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PREPARAZIONE
1. Per i biscotti mescolare i 250g di zucchero alla farina (500g) e versate il tutto sulla spianatoia facendo
un cratere (o fontana) nel cui buco centrale metterete gli ingredienti per l'impasto .
2. Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente
3. Rompere le uova , usando 2 uova intere e solo i 2 tuorli delle altre due uova. Impastate un poco la farina
con le uova , prendendola sempre dai bordi , e poi aggiuingete il burro ben ammrbidito , la scorza
grattugiata del limone , la vanillina.
4. Impastate bene per ottenere un impasto sodo ed omogeneo.
5. Stendere la pasta fino a raggiungere uno spessore di circa 1/2 centimetro.
6. La vostra mano artistica vi avrà senza dubbio portato a tracciare il disegno su foglio o cartoncino di
uno stivaletto o una scarpina. Usate quella sagoma per tracciarne una copia sulla pasta con un coltello
appuntito . Senza sagoma, non sarà difficile fare la forma di 1 scarpina , davvero.

7. Ungere una teglia con burro (potete usare anche la carta da forno oppure quelle splendite teglie
piatte in silicone ) ed infornate a circa 150-180°C per 30 minuti o fino a che i biscotti/scarpette
non avranno una crosta dorata.
8. Preparare intanto la Glassa mettendo in 1 terrina lo zucchero a velo e qualche cucchiaino di acqua .
Mescolate bene con ua spatola di legno. Quando il composto sarà della giusta consistenza , unire
qualche goccia di colorante per pasticceria (certo, se dividete il composto della glassa in più ciotole,
potrete aggiungervi coloranti di colore diverso)
9. Quando i biscotti/scarpette sono cotti, tirateli fuori dal forno e cospargeteli con la glassa colorata .
Su ciascuno, poi, mettete perline o codine zuccherate o anche granelli di zucchero .
Se riuscite , mangiateli accompagnati da una Malvasia dolce dei Colli di Parma .
Ultima nota, a Parma si utilizza la ricetta delle Scarpette anche per fare alberelli, omini di zenzero e comete per Natale, le Ossa nel periodo della ricorrenza dei Defunti e a forma di fiocchi , campane per Pasqua.
Ciao!