Tante diverse e bellissime attività come decoupage, ricamo, appliqué, ecc che riflettono la creatività e manualità artistica di chi pubblica e di chi sostiene questo blog!
IL GINEPRO
Juniperus communis
Famiglia: Cupressacee
Descrizione
Il Ginepro è una conifera cespugliosa , a volte strisciante, che può facilmente raggiungere i 3 metri di altezza ed altrettanti in diametro.
Il fusto ha una forma contorta ed è ricco di rami. La corteccia è ruvida e di colore rossastro. Le foglie sono aghiformi , appuntite , verticellate a tre e solcate da una linea chiara nella parte superiore.
Fiorisce a primavera ma i fiori sono molto piccoli e poco appariscenti, di colore giallastro se sono maschili e verdastri se sono femminili .
I frutti del ginepro sono chiamate “coccole” e sono bacche sferiche che da verdi maturano e diventano nere . Le bacche contengono tre semi .
La pianta del ginepro , generalmente, cresce lungo i pendii collinari e montani ed in terreni particolarmente ricchi .
Da cespuglio diventa alberello di circa 5 metri.
Coltivazione
Il ginepro viene difficilmente coltivato nei giardini data la sua natura selvatica Se comunque si vuole avere la pianta nel proprio giardino per poi usufruire delle sua bacche , è meglio prendere una piantina di 2-3 anni in un vivaio piuttosto che affidarsi all’interramento dei semi che sarebbe lunghissimo e probabilmente non sempre con grandi risultati . Già dall’anno successivo dall’acquisto della piantina si potranno avere i primi frutti-bacche .
Non richiede cure particolari ma potrebbe essere attaccata dalle cocciniglie . Nel caso si può curare con olio minerale sciolto in acqua .
Raccolta
La raccolta delle fogli avviene su rametti giovani mentre le coccole- bacche per scuotimento della pianta in autunno , mentre la corteccia si fa su rametti del diametro di circa un centimetro.
Salute
Il Ginepro contiene resina, cera , olio essenziale di grande rilievo, acidi ossalico e malico. Viene utilizzato come antipsorico, balsamico, diaforetico tonico di tutte le funzioni organiche ed antireumatico.
Le bacche contennti gineprina facilitano l'eliminazione dell'acido urico e quindi hanno dato significativi risultati nella cura della calcolosi urinaria , dei reumatismi , della gotta dell'albuminuria ed altre patologie. Con l’essenza del ginepro si ottiene un olio che, frizionato, calma i dolori.
Cucina
Tutta la pianta è molto ricca di resina che emana un profumo gradevolissimo. Le coccole hanno un sapore amaro ma molto gradevole ed un odore marcato.
Le bacche ed i getti del ginepro vengono molto usati in cucina , ottimi per aromatizzare pietanze a base di carne , quali stufati , selvaggina, brasati ma anche verdure cotte (crauti , patate ..)
Il legno del ginepro viene anche utilizzato per l’affumicatura di cibi., mentre le proprietà medicinali delle bacche vengono valorizzate anche in liquoristica . si usano in fatti per fare liquori casalinghi con funzioni stimolanti e curative per lo stomaco, oltre che ad essere impiegati dall’industria liquoristica per fare, ad esempio, il gin.
LEPRE AL GINEPRO
Occorrono : 100 g di pancetta - 10 bacche di ginepro- 1 bella lepre(o coniglio, se proprio non riuscite a
prenderla!!) - 1 scalogno - un pò di pepe in grani - 50 cl vino bianco secco- 1 spicchio di aglio
1 noce di burro - 1 foglia di alloro - 1 bicchierino di brandy - 1 cipolla - olio extra vergine
di oliva e sale
Come procedere . Tagliare la lepre/coniglio in pezzi non troppo piccoli e metterli a marinare .
Per marinare : in una terrina mettere il vino bianco , dieci bacche di ginepro , una
foglia di alloro ridotta a pezzetti , lo scalogno tagliato molto fini e l'aglio schiacciato.
Poi unite la cipolla a fette sottilissime un pò del pepe in grani e salate .
Mettete dentro la marinata i pezzetti di carne , coprite il tutto e lasciare riposare
per almeno 12 ore in luogo fresco . Suggerisco in frigo .
Dopo 12 ore ritirate la marinata, togliete i pezzi di carne, avvolgerli nelle fette di
pancetta e metterli in una teglia già spennellata con olio extra vergine . Mettere in
forno preriscaldato a 180°C per ca. 45 minuti per una crne un poco al sangue.
Diversamente , fatela cuocere per altri 15 minuti.
Filtrare la marinata , versarla in un pentolino e farla ridurre della metà a fuoco
vivace .
Togliere la pancetta da attorno alla crne , riscaldare (in microonde ,)un bicchierino
di brandy e versarlo poi sulla carne . Fiammeggaire.
Deglassare il fondo con la marinatura filtrata e farla bollire a fuoco vivace.
Ritirare e mantecare la salsa ottenuta con il burro e servirla a parte.
Servite tutto con un vino rosso, Chianti , Merlot o Sangiovese
POLLO AL GINEPRO
Occorrono : 30 bacche di ginepro - 1 pollo da 1-1200 g - 1 spicchio di aglio - 1 limone
pepe - sale
Come procedere . Pulire bene il pollo, fiammeggiandolo, lavandolo ed asciugandolo (meglio se lo
comprate già pronto per la cottura!)
Aprirlo ed appiattirlo leggermente, poi farcirlo con il limone sbucciato, l'aglio
tagliato a lamelle e le bacche lavate
Salare e pepare.
Ricomporre il pollo , legarlo ,salarlo esternamente e metterlo in forno caldo a 180°C
Cuocere per 40 minuti e poi toglierlo dal forno, rigirarlo e rinfornarlo per 40".
Slegarlo, eliminare lmone ed aglio e servire caldo tagliato a pezzi.
